Giamaica: nei Caraibi tra spiagge, sole e musica
Viaggio tra le bellezze della perla dei Caraibi: dalle spiagge di Negril, ai locali reggae di Montego Bay, sino alle piantagioni di caffè delle Blue Mountains
Un basso ipnotico e cadenzato, colpi secchi di chitarra in levare, batteria e percussioni dal ritmo sincopato. è il reggae, ma musica del grande Bob Marley, e la sua patria è la Giamaica, une delle più belle e visitate isole dei Caraibi.
Se la musica è la molla che fa venire qui migliaia di giovani ogni anno, è la bellezza dei paesaggi e delle spiagge che la rende una delle più belle mete per le vacanze invernali. Proprio cosi', perchè il periodo migliore per visitarla per noi europei va infatti da novembre ad aprile.
Grande come metà Sardegna (la terza dei Caraibi), la Giamaica alterna paesaggi mutevoli: dalle candide spiagge di Negril alle vette delle Blue Mountains ammantate di neve, dalle piantagioni di canna da zucchero alle imponenti cascate del Dunn's River a Ocho Rios, dalle paludi popolate di coccodrilli sul Black River all'intrico carsico di Cockpit Country.
Offerte soggiorni e pacchetti turistici: villaggi vacanza.
Quando vi approdò Cristoforo Colombo, nel suo secondo viaggio verse le Americhe del 1494, fu colpito dallo splendore dell'isola ("la più bella mai ammirata dall'uomo") e dalla fierezza degli indigeni, gli indiani Arawaks del Gruppo Amerindo, arrivati sull'isola dal continente Sud Americano attraverso le Piccole Antille.
Ma bastarono 150 anni di dominazione spagnola per sterminare quel popolo orgoglioso e iniziare l'epoca triste e drammatica delle deportazioni. Nel 1655 la Giamaica cadde in mano agli inglesi e divenne uno dei principali centri della pirateria caraibica.
Celeberrimo fu il corsaro Henry Morgan, che diventò governatore dell'isola e fondò, vicino all'attuale Kingston, l'agguerrita roccaforte di Port Royal. La schiavitù continuò sino al 1834, quando re Giorgio III firmava l'atto che privava i coloni inglesi delle proprietà sugli esseri umani.
Per l'indipendenza però bisognerà aspettare sino al 6 agosto del 1962, grazie all'azione di figure oggi mitiche per il popolo giamaicano come Marcus Garvey, Norman Manley e Leonard Howell, uno dei primi ispiratori del movimento religioso rastafariano.
Oggi la Giamaica è uno Stato indipendente nell'ambito del Commonwealth, capo dello Stato è il sovrano britannico rappresentato da un governatore. La religione della Giamaica, il "rastafarianismo", è autoctona e trae ispirazioni dalle vecchie comunità Marronite. Cominciò a svilupparsi nei quartieri di Kingston a partire dagli anni Trenta quando Ras Tafari, incarnazione di dio in terra per i suoi seguaci, fu eletto Hailè Selassiè, re d'Etiopia dal 1930 al 1974, in quella che Garvey indicava come la terra madre degli Africani.
Situata su una baia naturale ai piedi delle Blue Mountains, la capitale Kingston con i suoi 850 mila abitanti è la più popolata città di lingua inglese a sud di Miami. Vero cuore dell'isola, Kingston fu fondata nel 1692, dopo che la vecchia capitale Port Royal venne distrutta da un terremoto. Lo spirito piratesco dell'isola aleggia tra le rovine di Port Royal come nella Kingston Parish Church, datata 1699.
Prenotazione voli: viaggio vacanza last minute.
Quello spagnolo si assapora nelle Spanish Town, la vecchia capitale dell'isola sino al 1872 e nella Cattedrale di San Jago de la Vega, costruita nel 1523, la più vecchia dell'emisfero occidentale. Citta riccà e vivace, dalla frizzante vita notturna (moltissimi i locali dove si ascolta il reggae), Kingston è circondata da stupende ville coloniali.
Tra queste la Devon House, in stile georgiano, costruita nel 1881 da George Stiebel, il primo miliardario nero dei Caraibi. In queste ville Ian Fleming trasse ispirazione per il suo personaggio più popolare: James Bond. La capitale turistica dell'isola invece è Montego Bay, sulla costa nord-ovest, ricca di alberghi e attrezzature sportive.
Di radici antichissme, fu un importante porto per i traffici di zucchero e banane, la città cominciò a venir frequentata dai viaggiatori solo a partire dagli anni Quaranta. Oggi è la seconda citta dell'isola e il più importante centro di soggiorno turistico. Possiede un'atmosfera molto inglese ed è il fulcro della musica reggae.
Qui, in agosto, si tiene infatti il Reggae Sumfest, la più importante rassegna musicale dedicata alla musica di Bob Marley e Peter Tosh. A competere la palma di spiagge più belle a Montego Bay è Negril, con il suo nastro candido e vellutato di sabbia lungo 11 chilometri di fronte ad un mare calmo e trasparente color smeraldo.
I suoi fondali sono il paradiso dei subacquei. Ricca di locali (per il reggae i più noti sono il De Buss, il Risky Business, il Roots Bamboo e il Samsara), bar e pittoreschi ristoranti che propongono la cucina tipica dei rasta, Negril è una città giovane e spensierata.
Splendida anche la vicina spiaggia di Bloody Bay, poco frequentata e che mantiene ancora intatto il suo naturale aspetto tropicale. Giamaica è anche rum, canne da zucchero e soprattutto caffè.
Volo aereo e biglietti aerei: prenotazione voli last minute.
Il più famoso e pregiato è il Blue Mountains, una qualità molto raffinata coltivata nelle omonime montagne della regione orientale (che comprendono anche un parco naturale di 80 mila ettari), a più di 1000 metri di altitudine.
Le grandi proprietà della canna da zucchero della Giamaica risalgono invece alla metà del XVII secolo, quando l'isola era sotto l'occupazione britannica.
Ancora oggi lo zucchero rimane la coltura più importante del Paese e una voce significativa delle sue esportazioni.
|